Vinarius.
Oltre 100 enoteche
in Italia e all'estero
per divulgare
la cultura del vino
News on Facebook

17/04/2013
Radici del Sud 2013: ufficializzate le giurie dell'ottava edizione.
Dal 5 al 10 Giugno torna in scena in Puglia il Salone dei vini autoctoni meridionali, affermatosi negli anni come il più importante appuntamento per centinaia di esperti, tra giornalisti, produttori, buyer e consumatori per valutare la grande qualità e crescente evoluzione della produzione vit...
Vinarius Channel
Domenica 24 Febbraio 2013.
Montalcino, Benvenuto Brunello. Intervista al neo presidente Andrea Terraneo
Venerdi 16 Marzo 2012.
Evento Piatti e bicchieri. Conversazioni attorno
Fotogallery
Una galleria di immagini che raccoglie le testimonianze degli eventi di Vinarius e le iniziative dei nostri numerosi soci
Vinarius. Dal 1981
07/04/2013
Mobile Uploads
05/04/2013
Vinitaly, Padiglione Regione Lombardia
Il Presidente Vinarius Andrea Terraneo ospite durante l'evento di presentazione del padiglione Regione Lombardia
19/03/2013
2009 Austria
28/02/2013
Enoteca EL VINATT René
Grande successo per la serie di degustazioni dei prodotti pugliesi nelle enoteche Vinarius.
25/02/2013
Benvenuto Brunello
Il neo eletto presidente di Vinarius, Andrea Terraneo, in "missione" a Montalcino per Benvenuto Brunello 2013
22/10/2012
Due giorni con il Brunello
il 1 e 2 ottobre gli enotecari di Vinarius sono stati ospiti del Consorzio del Brunello di Montalcino, per una interessante esperienza di aggiornamento e condivisione.
02/12/2011
2008 Champagne
02/12/2011
2005 Lisbona
23/11/2011
2004 Beaune
23/11/2011
2003 Puglia
Vinarius. La storia
La Vinarius, Associazione delle Enoteche Italiane, viene costituita nel 1981 con lo scopo di promuovere e valorizzare l’enoteca come luogo dove si esercita il commercio specializzato del vino di qualità e al tempo stesso di tutelare il ruolo dell’enotecario come professionista e divulgatore del vino e del mondo che ad esso sta intorno. Ad oggi l’associazione conta su un centinaio di enoteche sparse in tutt’Italia, e annovera anche una decina di enoteche in tutti i continenti, che diano particolare risalto al vino italiano.
L’Associazione, unica del settore in Italia, è senza fini di lucro e fin dall’origine non ha interessi né diretti, né indiretti, in gruppi d’acquisto, rimanendo tale attività di esclusiva ed autonoma pertinenza del singolo associato. Si occupa in concreto della formazione dell’enotecario, dei suoi collaboratori e dipendenti, degli aggiornamenti professionali, individuando e ponendo in essere tutta una serie di attività che vanno dall’organizzazione di viaggi studio a stage di approfondimento nei vari luoghi di produzione, partecipando attivamente a convegni, mostre, fiere, manifestazioni di vario genere. La Vinarius è regolarmente invitata alle tavole rotonde, alle degustazioni e ai concorsi, laddove si richiede il punto di vista del dettaglio specializzato e qualificato, ovvero è richiesta la rappresentanza della categoria degli enotecari.
L’associazione è in cordiale, continuo e proficuo rapporto di collaborazione con una trentina fra i più importanti consorzi di tutela del vino italiano.
Fra le innumerevoli iniziative poste in essere in trent’anni di attività la Vinarius dal 1982 al 2001 ha organizzato ed attribuito il Premio al Vino dell’Anno, con cui si intendeva, annualmente, dare un riconoscimento a quel vino che per qualità assoluta, innovazione tecnica e territorialità esprimeva valori di alto gradimento fra gli enotecari. Dopo vent’anni la Vinarius decise di terminare la serie, per desiderio di rinnovamento ma, va detto, anche per il proliferare di premi al vino dell’anno che, sulla scia di una attenzione modaiola degli anni duemila, avevavo svalutato il concetto di premio.
Per non disperdere il patrimonio di originalità costruito in vent’anni e con la capacità, più volte dimostrata, di innovare nel solco della tradizione, la Vinarius nel 2004 crea ed organizza il Premio al Territorio che con cadenza biennale vede un ambito geografico insignito del premio, in virtù non solo della sua vocazione vitivinicola ma altresì vengono valutati e riconosciuti fra i presupposti dell’attribuzione del riconoscimento un paniere agroalimentare di particolare pregio, uno sviluppo del territorio sostenibile, una tradizione, una storia, una accoglienza turistica di vaglia.
Il Premio al Territorio si articola in tre fasi: la proclamazione (dove vengono consegnate materialmente le tre targhe apposite ai tre personaggi che hanno illustrato quel territorio), il viaggio studio delle Enoteche Vinarius nel territorio premiato e la degustazione in contemporanea in tutte le enoteche Vinarius.
Il Consiglio
Consiglio d'Amministrazione
Andrea Terraneo presidente
Alessandra De Candia vice presidente sezione enoteche
Mauro Lorenzon vice presidente sezione enoiteche
Fabrizio Fucile tesoriere
Luca Sarais Consigliere del direttivo
Pierluigi Pipoli Consigliere
Luigina Toso Consigliere
Andrea Gaviglio Consigliere
Filippo Gastaldi Consigliere
Anton Johan Lercher Consigliere
Alfredo Pinto Consigliere
Collegio Sindacale
Giuseppe Zucchetti Presidente
Marco Murgia eff
Francesco Picone eff
Roberto Collovà suppl
Luca De Martini suppl
Comitato dei probiviri
Cesare Pillon Presidente
Alessandro Masnaghetti membro
Franco Ziliani membro
I Presidenti dal 1981
1981/1983 Angelo Solci
1984/1986 Luigi Gaviglio
1987/1990 Giuseppe Meregalli
1991/1996 Marco Trimani
1997/2002 Giovanni Longo
2003/2005 Gigliola Bozzi Gaviglio
2006/2012 Francesco Bonfio
2013 Andrea Terraneo
Presidenti onorari
2006-2011 Gianni Malfassi
2011 Gianni Anelli
Premi
Premio "il vino dell'anno"
L'Associazione ha istituito questo riconoscimento per premiare quel vino che, per l'altissimo livello qualitativo e la personalità sia stato capace di influenzare notevolmente la domanda creando nel contempo uno stile.
1982 Tignanello Antinori
1983 Spumante Ferrari Brut de Brut
1984 Gavi Gavi La Scolca
1985 Brunello di Montalcino Biondi Santi
1986 Rubesco riserva "Vigna Monticchio" Lungarotti
1987 Sassicaia Incisa della Rocchetta
1988 Maurizio Zanella Ca' del Bosco
1989 Barolo "Bricco Rocche" Prapò Ceretto
1990 Asti Cinzano
1991 Bricco dell'Uccellone Braida
1992 Amarone Masi
1993 Spumante Franciacorta Bellavista Grand Cuvée
1994 Nozze D'Oro Regaleali
1995 Brunello di Montalcino "Poggio all'Oro" Banfi
1996 Marsala Vergine "Terre Arse" Florio
1997 Consorzio Tutela Marchio Storico Chianti Classico
1998 Duca Enrico Salaparuta
1999 Marchese di Villamarina Sella & Mosca
2000 Spumante Cellarius Berlucchi
2001 Luce Frescobaldi
Premio al Territorio
Premio con cadenza biennale ideato da Gigliola BOZZI GAVIGLIO, Presidente Vinarius per il triennio 2003/05, è la diretta prosecuzione del Premio Il Vino dell'Anno e viene attribuito a quel territorio che partendo dal vino e con il vino abbia saputo testimoniare insieme a capacità innovative e moderne anche un rigoroso rispetto del passato e delle sue tradizioni.
2004 VALTELLINA
2006 SALENTO
2009 MARSALA
2011 MAREMMA TOSCANA
Premio Vinarius alla carriera
Antonino Trimboli 2011
Burton Anderson 2012
Ambasciatori
Ambasciatore Vinarius
1999 Sirio Maccioni ristoratore
2000 Prof. Giorgio Calabrese nutrizionista
2001 Gabriele Albertini sindaco di Milano
2002 Bruno Pizzul giornalista
2003 Enrico Bay pittore
2004 Francesco Guccini cantautore
2006 Lamberto Sposini giornalista
2009 Nino Panicola giornalista
2011 Nicola Muccillo giornalista
Come associarsi
Cosa fare per richiedere l'appartenenza a Vinarius
- Domanda scritta con breve storia del punto vendita;
Se la richiesta è fatta da società, indicare la qualità della persona che sottoscrive la domanda - Fotografie del punto vendita
- Elenco dei vini e altri prodotti proposti nel punto vendita
- L'impegno al versamento della quota sociale annuale all'accettazione della domanda di iscrizione
Sull'accoglimento della domanda di ammissione all'associazione, decide inappellabilmente il Consiglio di Amministrazione.
Cosa offre Vinarius all'associato
- Targa Vinarius per identificazione punto vendita
- Abbonamento gratuito al Corriere Vinicolo o ad Enogea
- Possibilità di accedere a corsi di aggiornamento e approfondimento professionale espressamente organizzati da esperti del settore
- Viaggi studio organizzati con frequenza regolare
- Degustazioni promozionali da offrire grauitamente alla propria clientela
- Incontri associativi di elevato interesse per lo scambio di idee e opinioni
- Possibilità di inserimento pubblicitario della propria enoteca sul sito internet ufficiale
Cosa chiede all'associato
- Comprovata capacità professionale e buona condotta morale e civile
Perché associarsi
Per l'importanza dello spirito di colleganza che unisce gli associati distribuiti su tutto il territorio del nostro Paese. Le diverse esperienze messe a confronto sono un valido contributo al miglioramento del nostro lavoro. Lo stare insieme poi offre opportunità che singolarmente sarebbe difficile ottenere. L'associazione come ente giuridico può farsi portavoce, presso gli enti istituzionali, di particolari necessità del settore, contribuendo alla soluzione di eventuali problemi legati alla commercializzazione dei prodotti vitivinicoli.




















































































































