Stage Vinarius in Trentino, focus su Teroldego

Vinarius s’impara | Il Teroldego

Gli enotecari, durante lo Stage Vinarius in Trentino, hanno dedicato un focus al Teroldego, vitigno autoctono il cui colore, secondo le leggende, ha le tonalità purpuree e profonde del sangue dei draghi.

Ieri mattina gli enotecari partecipanti allo Stage Vinarius in Trentino hanno approfondito la conoscenza del Teroldego, con una degustazione a Palazzo Roccabruna, oggi sede dell’Enoteca provinciale del Trentino, spesso luogo dedicato ad eventi enogastronomici e culturali destinati alla valorizzazione del territorio, della sua storia e dei suoi prodotti.

Il Teroldego nasce nel cosiddetto Campo Rotaliano, a nord di Trento, terra di confine, conoide scaturito dai sedimenti alluvionali trascinati a valle dal torrente Noce, dove confluisce nell’Adige.

Pare che l’origine del nome derivi da un toponimo: infatti esiste la località Teroldeghe, del comune di Mezzolombardo e il vino risulta menzionato in numerosi atti notarili già a partire dal 1480.

Note sensoriali

Conquista il pubblico per quel suo inconfondibile sentore dei frutti della mora selvatica, intonati alla fragranza del mirtillo, del lampone e delle viole, con accenni all’essenza della menta, pure balsamico, nella sua indole speziata.

Con il classico, esclusivo richiamo sensoriale di terra, tartufo nero e cuoio, specialmente nelle selezioni scaturite dal paziente invecchiamento del vino in bottiglia.

Per saperne di più

Questa è solo una breve introduzione su quanto i nostri enotecari potranno approfondire in questa trasferta formativa. All’inizio dello Stage gli enotecari hanno dedicato una giornata al Müller Thurgau, con la partecipazione alla Rassegna internazionale Müller Thurgau.

Per saperne di più:

Ringraziamo per l’ospitalità e l’organizzazione il Consorzio Tutela Vini del Trentino, l’Istituto Tutela Grappa del Trentino e Visit Trentino

photo credits: Consorzio Vini del Trentino, ph. Stefano Masotto