Reportage del viaggio studio in Trentino 2026
L’ultimo viaggio studio Vinarius si è svolto dal 24 al 26 Maggio 2026, riunendo a Trento i rappresentanti di undici enoteche associate a Vinarius e un enotecario di AEPI (Associazione Enotecari Professionisti Italiani), provenienti da Lombardia, Veneto, Lazio, Puglia e Calabria.
Il Trentino è una regione vitivinicola che come Associazione abbiamo frequentato assiduamente negli ultimi anni, grazie ad una solida collaborazione con il Consorzio vini del Trentino e a una grande ricchezza del territorio e dei suoi prodotti enogastronomici, sfociate nel 2025 nel conferimento del Premio a Territorio.

Il gruppo di enotecari durante il viaggio studio in Trentino a maggio 2026 – foto di Daniela Martin per Consorzio vini del Trentino
Premio al Territorio
All’inizio dell’anno scorso, le “Montagne e Valli Trentine” sono infatti state insignite del Premio al Territorio Vinarius, a testimonianza dell’importante capacità di questo territorio di coniugare la produzione vinicola di alta qualità con un modello di vita sostenibile e rispettoso dell’ambiente.
La motivazione ufficiale del riconoscimento sottolineava il merito di questo territorio “per aver saputo, in ostiche condizioni ambientali, esprimere prodotti di eccellenza e una alta qualità della vita, nel rispetto di una ecologia autentica e attuale”. Un omaggio, dunque, alla dedizione collettiva che, attraverso innovazione e tradizione, ha saputo rendere il territorio Trentino un punto di riferimento della viticoltura italiana ed internazionale. Alla premiazione erano seguiti due viaggi studio in cui un gruppo di enotecari aveva avuto la possibilità di degustare i vini, alcuni prodotti gastronomici e visitare una selezione di cantine.

Speed tasting tra enotecari e produttori di vini del Trentino durante il viaggio studio Vinarius – foto di Daniela Martin per Consorzio vini del Trentino
Una formula B2B durante il viaggio studio in Trentino
Proprio a fronte delle diverse esperienze degli enotecari Vinarius in Trentino, durante questo viaggio studio abbiamo provato qualcosa di nuovo rispetto ai precedenti viaggi di approfondimento. Il Consorzio ha organizzato uno speed tasting in due giornate con 24 produttori trentini, che gli enotecari hanno potuto incontrare a tu per tu in brevi incontri singoli da 20 minuti ciascuno.

Speed tasting tra enotecari e produttori di vini del Trentino durante il viaggio studio Vinarius – foto di Daniela Martin per Consorzio vini del Trentino
Ciascuna cantina ha avuto così la possibilità di presentare la propria realtà e i propri prodotti a tutti i professionisti presenti in egual misura.
Il risultato é stato apprezzato dagli enotecari in quanto ha dato la possibilità di incontrare un numero più elevato di produttori, e di avere una più ampia panoramica sui vini e sugli approcci produttivi.
Hanno partecipato allo speed tasting le seguenti cantine:
- Cantina Bellaveder
- VenticinqueDieci
- CÁ de VILA
- Cantina Sociale di Trento
- Letrari
- Viola
- Agricola MoS
- Dalzocchio Elisabetta
- Cantine Mezzacorona
- Zeni
- Endrizzi
- Pravis
- Corvée
- Cantina Toblino
- Cantina Agraria Riva del Garda
- Dorigati F.lli
- Tenuta Gottardi
- Cantina d’Isera
- Zanini Luigi
- Fagarini
- Cantina Pisoni
- Mas dei Chini
- Cantina Donati Marco
- Maso Salìm
Oltre agli incontri (intervallati dal suono dell’implacabile campanella) dello speed tasting abbiamo anche potuto incontrare, in momenti di visita o convivialità, le cantine: Salizzoni, Fontana, Mori Colli Zugna, Gaierhof e Maso Poli, che ringraziamo per la disponibilità.

un brindisi ai vini del Trentino durante la cena in compagnia dell’azienda agricola Salizzoni di Calliano, in Vallagarina – foto di Daniela Martin per Consorzio vini del Trentino
Un mosaico di eccellenze
Per arricchire la panoramica sulle realtà agricole, gastronomiche ed artigianali che caratterizzano il territorio trentino, il programma del viaggio studio prevedeva anche dei momenti di degustazione al di là del vino, in collaborazione con le Strade del Vino e dei Sapori del Trentino, che promuove quel mosaico di piccole realtà che si impegnano per valorizzare i prodotti del territorio e mantengono vive le radici culturali.

Fabio e Sara di N’Outa mentre presentano i loro prodotti della tradizione ladina, dalla Val di Fassa – foto di Daniela Martin per Consorzio vini del Trentino
L’olio più a nord che c’è
Abbiamo iniziato con l’olio extravergine d’oliva dell’Alto Garda Trentino, il territorio sulla sponda settentrionale del Lago di Garda, vicino al 46° parallelo nord. Si tratta di un’area dal clima mite: la vicinanza delle Dolomiti è mitigata dal Lago di Garda, le cui acque in inverno si raffreddano lentamente, regalando al territorio circostante un clima molto più temperato rispetto alla sua latitudine, quasi un’oasi mediterranea a ridosso delle Alpi. A presentare le sue eccellenze, tra cui il monovarietale di Casaliva (cultivar autoctona del Lago di Garda), era presente il Frantoio di Riva dell’Agraria Riva del Garda.

Come si degusta l’olio evo – illustrazione di silviabes
Birra artigianale del Primiero
Il birrificio artigianale Bionoc’ nasce nel 2012 a Mezzano, un borgo nella valle del Primiero, ai piedi delle Pale di San Martino, alimentato solo da energia proveniente da fonti rinnovabili. Produce birre rigorosamente non filtrate e non pastorizzate, alcune a fermentazione spontanea. Abbiamo potuto degustare l’Alta Vienna (Altbier), la Staion (Saison) e la Napa (American Pale Ale). Ad oggi quasi tutte le birre artigianali prodotte da Bionoc’ hanno al loro interno il luppolo del Trentino.

Un momento della degustazione di birrre artigianali del birrificio Bionoc’
Tradizioni ladine
Passando di valle in valle, la degustazione successiva ci ha fatto conoscere N’Outa, che in lingua ladina significa “una volta” e come sfondo ha la Marmolada. Fabio e Sara sono nati e cresciuti in Val di Fassa, e il loro progetto punta a valorizzare e preservare quelle che sono le tradizioni contadine locali, che negli ultimi decenni rischiano di scomparire per una conversione quasi totale del territorio al turismo e ai suoi servizi. Si sono fatti custodi di gusti, aromi, ricette e pratiche che rischiavano di vivere solo nelle memorie di chi oggi è già grande. N’Outa ha una linea di sciroppi zuccherini (prodotti sia coltivando che raccogliendo erbe spontanee), grappe aromatizzate, miele e orzo.

Le piante spontanee da cui sono prodotti gli sciroppi zuccherini di N’Outa e le loro proprietà benefiche – illustrazione di silviabes
Grappa Trentina
La grappa è un prodotto simbolo del Trentino, fin da quando si produceva in ogni casa contadina. Per secoli infatti è stato considerato un prodotto casereccio, grezzo, utilizzato più per le sue (presunte) proprietà farmaceutiche che per puro piacere. Oggi la grappa è qualcosa di completamente diverso. Un prodotto da regalo, da salotto, che accompagna momenti di relax e di conversazione. A presentarci la Grappa Trentina sono state Sara Rossi della distilleria Rossi d’Anaunia e Maddalena Cappelletti dell’omonima distilleria. Abbiamo potuto degustare due grappe giovani e due invecchiate, sia monovarietali che non, discorrendo dei particolari processi produttivi che caratterizzano il prodotto, e di come esso sia una sintesi di tre elementi principali: territorio, famiglia e storia.

Degustazione di Grappa Trentina con Sara Rossi e Maddalena Cappelletti
Al ringraziamento ai produttori che ci hanno dedicato il loro tempo, uniamo quello verso il Consorzio.
Come è andata in Trentino secondo gli enotecari partecipanti? Lo raccontano in questo video

Cena con i produttori di vini del Trentino – foto di Daniela Martin per Consorzio vini del Trentino
Tutti i reportage di Vinarius in Trentino
Negli ultimi anni le enoteche Vinarius sono state assidue frequentatrici del Trentino! Grazie al Consorzio di Tutela, vari gruppi di enotecari hanno potuto visitare il territorio, scoprire i prodotti tipici della gastronomia locale e approfondire la conoscenza dei vini e dei distillati. Ecco i reportage delle passate edizioni:
- reportage viaggio studio luglio 2023
- reportage viaggio studio ottobre 2023
- reportage viaggio studio giugno 2024
- reportage viaggio studio con premiazione al territorio, settembre 2025
La Vinarius Academy
La possibilità di partecipare agli stage e agli eventi della Vinarius Academy, come il viaggio studio in Trentino 2026, è riservata alle enoteche associate a Vinarius.
Tanti nuovi viaggi nei territori ci aspettano! Vuoi unirti a noi?
A questo link sono disponibili le informazioni su come associarsi. Per ulteriori richieste scrivici a info@vinarius.it.
Reportage a cura di Silvia Benedet – silviabes
La foto copertina è di Romano Magrone


