L’Associazione

Dal 1981 unisce le eccellenze d’Italia

La Vinarius, Associazione delle Enoteche Italiane, viene costituita nel 1981 con lo scopo di promuovere e valorizzare l’enoteca come luogo dove si esercita il commercio specializzato del vino di qualità e al tempo stesso di tutelare il ruolo dell’enotecario come professionista e divulgatore del vino e del mondo che ad esso sta intorno. Ad oggi l’associazione conta su un centinaio di enoteche sparse in tutt’Italia, e annovera anche una decina di enoteche in tutti i continenti, che diano particolare risalto al vino italiano.

L’Associazione, unica del settore in Italia, è senza fini di lucro e fin dall’origine non ha interessi né diretti, né indiretti, in gruppi d’acquisto, rimanendo tale attività di esclusiva ed autonoma pertinenza del singolo associato. Si occupa in concreto della formazione dell’enotecario, dei suoi collaboratori e dipendenti, degli aggiornamenti professionali, individuando e ponendo in essere tutta una serie di attività che vanno dall’organizzazione di viaggi studio a stage di approfondimento nei vari luoghi di produzione, partecipando attivamente a convegni, mostre, fiere, manifestazioni di vario genere. La Vinarius è regolarmente invitata alle tavole rotonde, alle degustazioni e ai concorsi, laddove si richiede il punto di vista del dettaglio specializzato e qualificato, ovvero è richiesta la rappresentanza della categoria degli enotecari.

L’associazione è in cordiale, continuo e proficuo rapporto di collaborazione con una trentina fra i più importanti consorzi di tutela del vino italiano.

Fra le innumerevoli iniziative poste in essere in trent’anni di attività la Vinarius dal 1982 al 2001 ha organizzato ed attribuito il Premio al Vino dell’Anno, con cui si intendeva, annualmente, dare un riconoscimento a quel vino che per qualità assoluta, innovazione tecnica e territorialità esprimeva valori di alto gradimento fra gli enotecari. Dopo vent’anni la Vinarius decise di terminare la serie, per desiderio di rinnovamento ma, va detto, anche per il proliferare di premi al vino dell’anno che, sulla scia di una attenzione modaiola degli anni duemila, avevavo svalutato il concetto di premio.

Per non disperdere il patrimonio di originalità costruito in vent’anni e con la capacità, più volte dimostrata, di innovare nel solco della tradizione, la Vinarius nel 2004 crea ed organizza il Premio al Territorio che con cadenza biennale vede un ambito geografico insignito del premio, in virtù non solo della sua vocazione vitivinicola ma altresì vengono valutati e riconosciuti fra i presupposti dell’attribuzione del riconoscimento un paniere agroalimentare di particolare pregio, uno sviluppo del territorio sostenibile, una tradizione, una storia, una accoglienza turistica di vaglia.

Il Premio al Territorio si articola in tre fasi: la proclamazione (dove vengono consegnate materialmente le tre targhe apposite ai tre personaggi che hanno illustrato quel territorio), il viaggio studio delle Enoteche Vinarius nel territorio premiato e la degustazione in contemporanea in tutte le enoteche Vinarius.

Consiglio d’Amministrazione
Andrea Terraneo presidente
Alessandra De Candia vice presidente sezione enoteche
Mauro Lorenzon vice presidente sezione enoiteche
Fabrizio Fucile tesoriere
Andrea Gaviglio consigliere del direttivo
Domenico Terruli consigliere
Luigina Toso consigliere
Mirco Carraretto consigliere
Filippo Gastaldi consigliere
Anton Johan Lercher consigliere
Alfredo Pinto consigliere

Collegio Sindacale
Giuseppe Zucchetti presidente
Marco Murgia eff
Giuliano Rossi eff
Carlo Gargliulo suppl
Luca De Martini suppl

Comitato dei probiviri
Cesare Pillon presidente
Alessandro Masnaghetti membro
Franco Ziliani membro

I Presidenti dal 1981
1981/1983 Angelo Solci
1984/1986 Luigi Gaviglio
1987/1990 Giuseppe Meregalli
1991/1996 Marco Trimani
1997/2002 Giovanni Longo
2003/2005 Gigliola Bozzi Gaviglio
2006/2012 Francesco Bonfio
2013 Andrea Terraneo

Presidenti onorari
2006-2011 Gianni Malfassi
2011 Gianni Anelli

Ambasciatore Vinarius

1999 Sirio Maccioni ristoratore
2000 Prof. Giorgio Calabrese nutrizionista
2001 Gabriele Albertini sindaco di Milano
2002 Bruno Pizzul giornalista
2003 Enrico Bay pittore
2004 Francesco Guccini cantautore
2006 Lamberto Sposini giornalista
2009 Nino Panicola giornalista
2011 Nicola Muccillo giornalista
2014 Bruno Vespa giornalista
2017 Dr. Mario Busso

Premio “il vino dell’anno”
L’Associazione ha istituito questo riconoscimento per premiare quel vino che, per l’altissimo livello qualitativo e la personalità sia stato capace di influenzare notevolmente la domanda creando nel contempo uno stile.

1982 Tignanello Antinori
1983 Spumante Ferrari Brut de Brut
1984 Gavi Gavi La Scolca
1985 Brunello di Montalcino Biondi Santi
1986 Rubesco riserva “Vigna Monticchio” Lungarotti
1987 Sassicaia Incisa della Rocchetta
1988 Maurizio Zanella Ca’ del Bosco
1989 Barolo “Bricco Rocche” Prapò Ceretto
1990 Asti Cinzano
1991 Bricco dell’Uccellone Braida
1992 Amarone Masi
1993 Spumante Franciacorta Bellavista Grand Cuvée
1994 Nozze D’Oro Regaleali
1995 Brunello di Montalcino “Poggio all’Oro” Banfi
1996 Marsala Vergine “Terre Arse” Florio
1997 Consorzio Tutela Marchio Storico Chianti Classico
1998 Duca Enrico Salaparuta
1999 Marchese di Villamarina Sella & Mosca
2000 Spumante Cellarius Berlucchi
2001 Luce Frescobaldi

Premio al Territorio
Premio con cadenza biennale ideato da Gigliola BOZZI GAVIGLIO, Presidente Vinarius per il triennio 2003/05, è la diretta prosecuzione del Premio Il Vino dell’Anno e viene attribuito a quel territorio che partendo dal vino e con il vino abbia saputo testimoniare insieme a capacità innovative e moderne anche un rigoroso rispetto del passato e delle sue tradizioni.

1. 2004 VALTELLINA
2. 2006 SALENTO
3. 2009 MARSALA
4. 2011 MAREMMA TOSCANA
5. 2013 CONEGLIANO VALDOBBIADENE
6. 2016 COLLIO GORIZIANO
7. 2017 COLLI EUGANEI
8. 2018 TERRITORIO CIROTANO

Premio Vinarius alla carriera
Antonino Trimboli 2011
Burton Anderson 2012
Giorgio Grai 2014
Josko Sirk 2016